Normativa Puglia Acqua di pozzo

  • -

Normativa Puglia Acqua di pozzo

La disponibilità di acqua destinata al consumo umano è un diritto fondamentale del cittadino e come tale è oggetto di tutela sanitaria. La Regione Puglia, in ottemperanza a disposizioni normative europee e nazionali, ha adottato il Regolamento n.1 del 9 gennaio 2014 che disciplina competenze, interventi e procedure sulle acque destinate al consumo umano.

Ai cittadini viene garantita la massima conoscenza sulle caratteristiche  chimico-fisiche e microbiologiche dell’acqua destinata al consumo umano e distribuita sul territorio regionale.

I soggetti  istituzionali responsabili della qualità delle acque potabili sono:

  • RegionePuglia:
  • Sezione Promozione della Salute – Servizio Sanità Pubblica e Sicurezza nei luoghi del lavoro – con funzione di coordinamento
  • Aziende ASL, attraverso i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN) o Unità Operative dedicate.
  • ARPA Puglia

Scarica il  R.R. n.1_2014 BURP N7 suppl_17_01_14

Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Salento, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia

Lo “Studio Consulenze Ambientali del Dott. Murri e Dott. De Francesco, effettua a Lecce e provincia, campionamento e analisi su campioni di acqua di pozzo.

mail: studioconsulenze2010@gmail.com
Tel: 0836 563120 /
Dott.  Piero De Francesco Tel: 347 0159628
Dott.  Manuele Murri  Tel: 327 7723 083
Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Salento, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia

Fonte: https://www.sanita.puglia.it/acqua-potabile

Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia, Analisi acqua di pozzo Salento, Analisi acqua di pozzo Galatina, Analisi acqua di pozzo Lecce e provincia

 


  • -

Istanza di rinnovo della concessione all’estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee, ai sensi del R.D. 11/12/1933 n°1775 e dell’art. 7 della L.R. 5/05/1999 n°18

Istanza di rinnovo della concessione all’estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee, ai sensi del R.D. 11/12/1933 n°1775 e dell’art. 7 della L.R. 5/05/1999 n°18

Lo “Studio Consulenze Ambientali del Dott. Murri e Dott. De Francesco, effettua a Lecce e provincia, campionamento e analisi su campioni di acqua di pozzo per Istanza di rinnovo della concessione all’estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee. Rilasciando un Certificato di analisi chimica e batteriologica effettuata su campione dell’acqua estratta dal pozzo. I parametri minimi da ricercare sono: temperatura, pH, conducibilità elettrolitica, cloruri (Cl-), salinità, residuo fisso a 180°, alcalinità, durezza calciomagnesica, SAR, SAR Modificato e Colifecali. Le determinazioni di laboratorio saranno effettuate utilizzando, la metodica analitica ufficiale riportata nei manuali IRSA-CNR. I referti d’analisi, sottoscritti da professionisti abilitati a termini di legge, riportano il giudizio conclusivo dell’analista sulla qualità delle acque.
Per info: mail: studioconsulenze2010@gmail.com
Tel: 0836 563120 / 347 0159628 / 327 7723 083
Istanza di rinnovo della concessione all’estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee, Istanza di rinnovo della concessione all’estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee

  • -

Analisi acque potabili

Analisi acque potabili ,  Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, 

 

  • Rischio biologico: Gli agenti biologici che possono contaminare le acque da destinare e destinate a consumo umano sono rappresentati da batteri, virus e parassiti. Gli agenti patogeni possono provenire da materiale fecale umano o animale a causa di un’inadeguata prevenzione della contaminazione delle risorse idriche o, in caso di inadeguate misure di controllo e disinfezione, anche dal sistema di distribuzione dell’acqua.
  • Rischio chimico: Qualsiasi agente chimico che può compromettere la sicurezza dell’acqua o la sua idoneità al consumo può rappresentare un rischio per la salute umana. La presenza di inquinanti chimici in acque destinate a consumo umano – a differenza di quanto avviene per la contaminazione microbiologica – raramente esita in patologie di tipo acuto, associandosi invece, ad un potenziale rischio di malattie cronico-degenerative, in primo luogo patologie tumorali.
  • Agenti fisici: Il pericolo di natura fisica, più comune in una rete idrica, è costituito dalla presenza di materiale particellare e sedimenti nell’acqua. Questi possono derivare dal rilascio di materiale proveniente dai rivestimenti delle tubature o possono essere dovuti alla formazione di biofilm durante fasi di stagnazione, o alla presenza di elevate concentrazioni in acqua di ferro e manganese. I sedimenti in sospensione o risospesi possono a loro volta veicolare altre sostanze chimiche tossiche o agenti patogeni adesi. Fra i pericoli fisici sono spesso inclusi, anche se in maniera non propriamente corretta, quelli derivanti da danneggiamenti e rotture di infrastrutture, black-out dell’alimentazione elettrica, danni a sistemi informatici. Tali pericoli, comunque classificati, sono tenuti sotto controllo nell’ambito del sistema idrico, poiché determinanti per la qualità delle acque.
Analisi acque potabili ,  Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, 

Il nostro servizio analitico si rivolge:

  • ai Privati;
  • ad Aziende impegnate nel trattamento delle acque potabili;
  • ai Condomini di cui l’Amministratore è responsabile dell’igiene dell’acqua;
  • ai Comuni e ai consorzi;
  • ai Consulenti e ai professionisti;

 NORMATIVA DI RIFERIMENTO

L’acqua deve essere conforme ad una serie di parametri microbiologici (Decreto legislativo 31/2001, parte A) e chimici (parte B), nonché parametri indicatori (parte C) non direttamente correlabili a rischi per la salute, ma indicatori di modifiche della qualità delle acque (Allegato I).

I parametri chimici individuati dal decreto includono tutti i parametri della Direttiva 98/83/CE, adottando gli stessi valori o, in taluni casi, criteri più stringenti, come nel caso del dei “trialometani” il cui valore di parametro di 100 microgrammi/litro è stato ridotto a 30 microgrammi/litro. Inoltre, per garantire un più elevato grado di tutela della salute, sono stati inseriti parametri stabiliti in base al principio della sussidiarietà, che tengono conto delle caratteristiche delle risorse idriche e dei sistemi idro-potabili del territorio nazionale. Questi, ad oggi, riguardano  il vanadio e i cloriti tra i parametri chimici di valenza sanitaria (allegato 1 parte A), il disinfettante residuo e la durezza (allegato 1 parte C), inseriti tra i parametri indicatori.

Per quanto riguarda il controllo di fattori di rischio chimico non inclusi in allegato I, non oggetto di ordinario controllo, il decreto 31/2001 stabilisce che le acque destinate al consumo umano non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana.

L’Azienda unità sanitaria locale assicura una ricerca supplementare, caso per caso, delle sostanze e dei microrganismi per i quali non sono stati fissati valori di parametro, qualora vi sia motivo di sospettare la presenza in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana. La fissazione di valori per parametri aggiuntivi è di competenza dello Stato.

I parametri e i valori parametrici della direttiva, così come il recepimento nazionale di questi, sono basati sulle conoscenze scientifiche disponibili, tenendo conto del principio di precauzione, al fine di garantire che le acque possano essere utilizzate e consumate in condizioni di sicurezza nell’intero arco della vita. In generale, i valori parametrici individuati si fondano sugli orientamenti stabiliti dall’Organizzazione mondiale della Sanità (WHO).

Analisi acque potabili ,  Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque potabili , Salento, Galatina, Lecce, 

  • -

Acque di pozzo uso irriguo

Acqua uso irriguo
Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, 

Perché fare l’analisi

L’analisi dell’acqua irrigua è un presupposto fondamentale per la produzione florovivaistica: è necessaria per evitare eventuali fenomeni di fitotossicità per le coltivazioni, per razionalizzare la concimazione (soprattutto nel caso della fertirrigazione) e decidere se installare o meno un particolare impianto di trattamento per l’acqua.
Di seguito si illustra come orientarsi sul tipo di analisi più adatta alla specifica situazione e come interpretarne i risultati.

 Quale analisi fare
Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, 

 

I parametri analitici rilevanti

La scelta dei parametri da richiedere al laboratorio (tab. 3) è il risultato di un compromesso tra la necessità di raccogliere più informazioni possibili e il loro costo.  

Quando fare l’analisi
Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, 

 

L’analisi può essere fatta in qualsiasi periodo dell’anno, ma si deve tenere presente che le caratteristiche dell’acqua possono variare sensibilmente in funzione della piovosità stagionale, in particolare nel caso di fonti idriche superficiali. Se non si conosce il comportamento del proprio pozzo è quindi opportuno fare inizialmente almeno due analisi per indagare eventuali variazioni della composizione dell’acqua:

  • una in un periodo piovoso
  • l’altra in uno siccitoso

In seguito sarà sufficiente ripetere il controllo in laboratorio ogni 1-3 anni, eseguendo comunque delle verifiche periodiche del pH e della conducibilità elettrica (EC)

Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, Analisi acque di pozzo uso irriguo, irrigazione, Salento, Galatina, Lecce, 

Richiedi un preventivo