Analisi Terricci e Substrati

 

Analisi Terricci e Substrati

Analisi terricci e substrati Salento, Lecce, Galatina. Analisi terricci e substrati Salento, Lecce, Galatina. Analisi terricci e substrati Salento, Lecce, Galatina.
Caratteristiche di un buon substrato

 

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La qualità di un substrato di coltivazione si misura nella sua abilità a consentire la crescita di piante sane e di elevato valore commerciale; la stretta relazione substrato/pianta fa sì che non si possa parlare genericamente di substrati di buona qualità, ma sia necessario circostanziare meglio il concetto definendo una qualità per l’uso (per specie coltivata, ma anche per sistema irriguo adottato, tipo di contenitore, lunghezza del ciclo colturale, ecc …).

E’ così spiegato come uno stesso substrato possa dimostrarsi ottimale per un utilizzo e di contro incidere negativamente quando impiegato in una situazione diversa.

Alcune tra le proprietà dei substrati che ne influenzano il comportamento durante l’impiego possono essere direttamente misurate con l’ausilio di metodiche di analisi chimica e fisica e la loro conoscenza è indispensabile per una corretta gestione delle coltivazioni in contenitore. A questo proposito è interessante osservare che anche la normativa italiana si è adeguata alla necessità della conoscenza tecnica dei prodotti, consentendo la commercializzazione dei substrati di coltivazione solo se dotati di un’etichetta obbligatoria, facilmente localizzabile sulla confezione, contenente importanti informazioni sui prodotti, quali i componenti principali, il grado di reazione (pH), il valore medio della conducibilità elettrica specifica, della densità apparente secca, della porosità totale, il volume commerciale.

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 Quando fare l’analisi

Per l’impiego di substrati di coltivazione è di fondamentale importanza conoscere e caratterizzare da un punto di vista chimico-fisico sia le singole componenti che possono entrare nella formulazione dei substrati che le miscele da esse ottenute. Tale caratterizzazione è resa indispensabile per classificare e confrontare i diversi substrati, per la loro commercializzazione, per selezionare il substrato più idoneo in base alle esigenze della specie ed al sistema colturale, nonché ottimizzare sia gli input nutritivi che il sistema e la frequenza dell’irrigazione.

Si deve eseguire un’analisi preventiva del lotto di substrato nel caso di acquisti di grandi quantità del prodotto. In seguito le analisi servono per capire se il substrato ed il suo arricchimento sia in grado di nutrire le colture ai quali sono dedicate.

E’ consigliabile  un’analisi ogni 2-5 mesi a seconda del tipo e del grado d’intensità della coltivazione. La frequenza delle verifiche analitiche è anche in funzione delle caratteristiche dell’acqua utilizzata per l’irrigazione. Nel caso di acqua ricca di sali o contaminata da acqua marina è opportuno aumentare la frequenza dei controlli.

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 Quale analisi fare

 

La scelta del tipo di analisi da richiedere dipende da diversi fattori:

  • tipo di substrato,
  • specie coltivata,
  • caratteristiche dell’acqua irrigua, ecc.

Lo Studio Consulenze Ambientali del Dott. Murri predispone diversi pacchetti di analisi in funzione delle caratteristiche del substrato e della coltura coltivata. Di seguito i metodi utilizzati dal laboratorio per eseguire le analisi:

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METODI DI ANALISI DI RIFERIMENTO

UNI EN 12579:2002 “Metodo di campionamento” risponde all’esigenza di standardizzare il sistema di prelievo dei campioni ed indica i volumi minimi di campionamento (5 litri per tipologia di analisi) idonei a ridurre l’errore legato al campionamento stesso.

UNI EN 13037 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione del pH
UNI EN 13038 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione della conducibilità elettrica
UNI EN 13039 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione della sostanza organica e delle ceneri
UNI EN 13040 Ammendanti e substrati di coltivazione. Preparazione del campione per prove fisiche e chimiche, determinazione del contenuto di sostanza secca, del contenuto di umidità e della massa volumica apparente su un campione compattato in laboratorio
UNI EN 13041:2012 – “Determinazione delle proprietà fisiche: Massa volumica apparente secca, Volume d’aria, volume d’acqua, Coefficiente di restringimento e Porosità totale”.

UNI EN 13652:2001 – “Estrazione di nutrienti ed elementi solubili in acqua”, come il metodo del pH e della CE
UNI EN 12580 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione della quantità
UNI EN 16086-1 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione degli effetti sulle piante – Parte 1: Prova di crescita in vaso con cavolo cinese
UNI EN 16086-2 Petri con crescione
UNI EN 16087-1 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione dell’attività biologica aerobica – Parte 1: Tasso di assorbimento dell’ossigeno (OUR)
UNI EN 16087-2 Ammendanti e substrati di coltivazione. Determinazione dell’attività biologica aerobica – Parte 2: Prova di auto-riscaldamento per il compost
Gazzetta Ufficiale 26/01/01 n.21DM 21/12/00 Suppl. 6 – Determinazione del carbonio organico
Gazzetta Ufficiale 15/01/04,  2° Serie Speciale, n.4 –  Metalli pesanti


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