Analisi acqua di piscina

Classificazione delle piscine

L’accordo ricordato Stato-Regioni sugli “aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio” del 16 gennaio 2003, ai fini igienico-sanitari classifica le piscine in base a:

1. destinazione

2. caratteristiche ambientali e strutturali

3. utilizzazione.

In base alla destinazione le piscine si distinguono, a loro volta, in:

a) piscine di proprietà pubblica o privata, destinate all’utenza pubblica

b) piscine destinate esclusivamente agli abitanti di un condominio e ai loro ospiti

c) piscine ad usi speciali collocate in strutture di cura, riabilitazione, termali

Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia

La tipologia a), – piscine di proprietà pubblica o privata, destinate all’utenza pubblica – le cui caratteristiche strutturali e gestionali sono definite da ciascuna Regione e i cui requisiti igienico-ambientali soddisfano l’Accordo del 2003, sono a loro volta distinte in:

a/1) piscine pubbliche (piscine comunali)

a/2) piscine ad uso collettivo inserite in strutture adibite, in via principale, ad altre attività (alberghi, camping, ecc), nonché quelle al servizio di collettività accessibili ai clienti o soci della struttura (palestre, ecc.)

a/3) impianti per giochi acquatici. Le caratteristiche strutturali e gestionali degli impianti condominiali sono fissati dalla Regione di riferimento, mentre i requisiti igienico-ambientali soddisfano quelli del citato Accordo; le piscine per usi speciali sono disciplinate da un apposita normativa e necessitano di controllo sanitario specialistico.

In base alle caratteristiche ambientali e strutturali le piscine si distinguono in:

a) scoperte, uno o più bacini non confinati entro strutture chiuse permanenti

b) coperte, uno o più bacini entro strutture chiuse permanenti

c) di tipo misto, uno o più bacini scoperti e coperti utilizzabili anche contemporaneamente

d) di tipo convertibile, uno o più bacini nei quali gli spazi destinati alle attività possono essere aperti o chiusi sulla base delle condizioni atmosferiche.

Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia

Requisiti di sicurezza

Il D.M. 18 marzo 1996 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi” prevede che i titolari degli impianti siano responsabili dell’attuazione e del mantenimento delle condizioni di sicurezza, a garanzia dell’incolumità del pubblico, degli atleti e del personale addetto. I titolari possono essere configurati sia nei proprietari della struttura, sia nei gestori della stessa con responsabilità di:

• valutazione del rischio

• predisposizione e redazione del piano di sicurezza

• predisposizione e redazione del piano di emergenza

• nomina del personale addetto alla sicurezza dell’impianto

• formazione e informazione degli addetti agli impianti

• effettuazione e registrazione di controlli periodici del corretto funzionamento.

Pertanto, il responsabile della piscina, ai sensi del D.Lgs 626/1994 e successive modifiche, deve redigere il Documento di valutazione dei rischi che deve tenere conto di:

• potenziali rischi igienico-sanitari

• punti o fasi in cui si possono verificare i rischi

• misure preventive da adottare

• sistema di monitoraggio

• azioni correttive

• verifiche del piano di sicurezza e emergenza

• aggiornamento delle procedure

Il responsabile deve eseguire controlli interni e tenere a disposizione della ASL, per i controlli esterni, per almeno due anni, sia il documento di valutazione dei rischi che:

1. registro dei requisiti tecnico-funzionali con indicazione delle dimensioni e del volume di ciascuna vasca, numero dei filtri, portata delle pompe, sistema di manutenzione

2. registro dei controlli dell’acqua della vasca contenente:

Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia

REQUISITI IGIENICO-AMBIENTALI.

I requisiti igienico-ambientali si riferiscono alle caratteristiche delle acque utilizzate nell’impianto di piscina, alle condizioni termo-igrometriche e di ventilazione, illuminotecniche ed acustiche.

CLASSIFICAZIONE E REQUISITI DELLE ACQUE UTILIZZATE. Le acque utilizzate nell’impianto piscina vengono classificate come segue: • acqua di approvvigionamento: è quella utilizzata per l’alimentazione delle vasche (riempimento e reintegro) e quella destinata agli usi igienico-sanitari; • acqua di immissione in vasca: è quella costituita sia dall’acqua di ricircolo che da quella di reintegro opportunamente trattate per assicurare i necessari requisiti; • acqua contenuta in vasca: è quella presente nel bacino natatorio e pertanto a diretto contatto con i bagnanti.

REQUISITI DELL’ACQUA DI APPROVVIGIONAMENTO. L’acqua di approvvigionamento deve possedere tutti i requisiti di potabilità previsti dalle vigenti normative fatta eccezione per la temperatura. Nel caso l’acqua di approvvigionamento non provenga da pubblico acquedotto, sull’acqua stessa dovranno essere effettuati controlli di potabilità con frequenza almeno annua o semestrale, per i parametri indicati nel giudizio di idoneità dell’acqua destinata al consumo umano, previsti dalla vigente normativa.

REQUISITI DELL’ACQUA DI IMMISSIONE IN VASCA E DELL’ACQUA CONTENUTA IN VASCA. L’acqua di immissione e quella contenuta in vasca devono possedere i requisiti di cui alla seguente tabella A. I requisiti di qualità dell’acqua in vasca devono essere raggiunti in qualsiasi punto. Il controllo all’acqua di immissione sarà effettuato ogni qualvolta se ne manifesti la necessità per verifiche interne di gestione o sopraggiunti inconvenienti. Funghi, lieviti e trialometani saranno verificati su richiesta dell’Azienda Unità Sanitaria Locale. I trialometani vengono accertati secondo criteri e parametri fissati dal Ministero della Salute. Per i metodi di analisi si utilizzano quelli previsti per le acque destinate al consumo umano. Il Ministero della Salute individuerà ulteriori metodi di analisi. L’acqua delle vasche deve essere completamente rinnovata, previo svuotamento, almeno una volta l’anno e comunque ad ogni inizio di apertura stagionale.

immagine_2021-01-31_235123

Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia, Analisi acqua di piscina Lecce e provincia

Leave a Reply

Richiedi un preventivo